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Il mondo della fotografia e quello della musica hanno sempre avuto un legame molto stretto, in alcuni casi la storia ha dimostrato che un disco non poteva prescindere dalla sua immagine di copertina e viceversa. Quasi come se l’una non potesse fare a meno dell’altra. Come due gemelli che nascono nello stesso momento, la musica si manifesta quando l’immagine può rappresentarla.

Ma come avviene questa fusione? Cosa scatta nella mente del fotografo quando viene chiamato a dare una forma visiva a quello che le note regalano al cuore e alle orecchie.

I due sensi principali, la vista e l’udito, lavorano in simbiosi per assaporare il suono accompagnandolo con le immagini.

Tanti sono gli artisti che hanno reso possibile questo matrimonio artistico, in questo articolo ne citeremo alcuni ma i nomi sono tanti.

Guido Harari

Il pregio di essere uno dei pochi italiani che ha immortalato un numero impressionante di nomi di grande spessore musicale (e non solo).  Sue sono tra le più belle immagini di Kate Bush, Vasco Rossi, Lou reed, Peter Gabriel e tanti ancora.

Ha alternato l’attività di fotografo a quella di giornalista e ha collaborato con molte testate giornalistiche sai di spettacolo che di attualità, non tralasciando la fotografia pubblicitaria , il reportage a sfondo sociale

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Di lui Lou Reed ha detto: “Sono sempre felice di farmi fotografare da Guido. So che le sue saranno immagini musicali, piene di poesia e di sentimento. Le cose che Guido cattura nei suoi ritratti rimangono in genere ignorate dagli altri fotografi. Considero Guido un amico, non un semplice fotografo”.

Art Kane

La sua attività si è svolta prevalentemente nel mondo della moda e della musica. Il suo scatto più famoso è stato anche il primo: si tratta della foto nota col titolo di A great day in Harlem o più semplicemente Harlem 1958,.

Considerata la più importante foto di jazz di tutti i tempi, l’immagine riunisce 57 grandi jazzisti, che mai in passato e nemmeno dopo questo scatto si sono trovati contemporaneamente nello stesso posto nello stesso momento.

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Anton Corbijn

Affascinato dal mondo musicale, nel 1972, assistendo a un concerto dal vivo scatta le sue prime fotografie. Nel 1979, per amore della musica, decide di trasferirsi a Londra ed entra in contatto con le band ed il sound più originale del momento.
Celebri i suoi ritratti di musicisti e attori (Joy Division, Tom Waits, Depeche Mode, U2, REM, John Lee Hooker, Bryan Ferry, Rolling Stones, Frankie Goes To Hollywood, Nick Cave).

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Cesare Monti (Cesare Montalbetti)

Altro nome italiano
Lega il proprio nome  ad alcune delle più importanti copertine pubblicate negli anni settanta per alcuni dei più grandi protagonisti di quel periodo: Fabrizio De André, Angelo Branduardi, Pino Daniele e Lucio Battisti di cui fu amico e fotografo per diversi anni.

l nome d’arte “Caesar Monti”, con cui firmò molte delle prime copertine, fu suggerito dall’amico Lucio Battisti

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Lee Friedlander

fotografo statunitense, conosciuto per le sue immagini asimmetriche in bianco e nero aventi come soggetto i paesaggi sociali urbani.

Ha iniziato la sua carriera fotografando dei soggetti da copertina per la casa discografica “Atlantic Records”, concentrandosi principalmente sullo stile Jazz e Blues- collaborando anche con artisti come Duke Ellington, Charles Mingus e John Coltrane.

Il suo nome è principalmente legato a quello di Madonna che fotografò nuda nel 1985 per la rivista playboy.

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Come detto all’ inizio, questi sono solo alcuni dei nomi legati al mondo della musica, ma tanti altri ancora hanno realizzato delle piccole opere d’arte ispirati dalle note e atmosfere sonore.

Tonia Capriello

Author Tonia Capriello

Il mio tempo lo archivio tra le parole e la comunicazione visiva, da 20 anni è il mio lavoro. Artigianato Fotografico è il mio studio. Credo che per imparare bisogna fare appassionatamente.

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