28 Feb In camera oscura il tuo tempo diventa poesia
Per il video di febbraio 2018 ho posto una serie di domande a me stessa ed alle persone che non conoscono una camera oscura. Il risultato è stato imprevedibile ed interessante.
Dare per scontato che un appassionato di fotografia o un semplice curioso sappia cosa sia una camera oscura o perché sarebbe bello almeno una volta nella vita entrarci è riduttivo e semplicistico. Perché entrare in una camera oscura? Perché stampare una foto con le nostre mani? Perché passare delle ore in una camera oscura?
[youtube]
[puoi guardare questo video sul mio canale youtube]
Le risposte potrebbero essere nelle domande, ma se non hai mai visto come appare una pellicola dopo uno sviluppo, ti posso solo invitare a farlo, perché è un’esperienza che bisogna vivere, se diventa interessante, puoi procedere ad imparare in seguito le tecniche di stampa e provare fin quando non sei soddisfatto. Una stampa artigianale è imperfetta questo rende la tua foto unica ed inimitabile, una foto non stampata è un ricordo inesistente.
La camera oscura abbatte il correre, la velocità, invita a fermarsi, a riflettere già in fase preliminare e quindi negli scatti, magari Immaginati e ragionati.
Per chi ha vissuto delle ore in camera oscura sa che il tempo è tutto.
La poesia è proprio sentire che ogni minuto al buio o sotto luce inattinica è necessario al risultato. Presto e bene non coincidono mai in camera oscura, per questo motivo se pensi che non hai tempo ed hai fretta, rimanda e non entrare.
Passa a trovarci.